NOTTURNO
di Mirco De Stefani
Su testo poetico di Paolo Frasson

Volume con CD allegato.

L’evento che qui si racconta, già nei primi versi sboccia in una polifonia di voci che solo una lettura musicale può concepire e trattenere nella simultanea compresenza. L’unità del pensiero si rivela nascondendosi e moltiplicandosi nel contrappunto dei soggetti armonizzati lungo una prospettiva sonora e figurale che ne trascende la disposizione spaziale. Mirco De Stefani Cos’è, alla fin fine, una poesia? È la messa in forma di un coinvolgimento nella visione del mondo fluttuante e sempre mutevole, in cui il poeta rapito o sgomento è naufragato. L’artista è un occhio, ma, buon Dio, che occhio! Nello spiraglio aperto sulla realtà, è colto da una commozione, ma il rischio che corre è che un volto di Medusa possa impietrirlo, perché, nella sua commozione, opera quell’enigma immenso che fonda il fiorire e l’appassire. Paolo Frasson Il volume contiene le note introduttive degli autori, la documentazione fotografica della prima esecuzione nella Barchessa di Villa Marcello Loredan Franchini a Ceggia, il testo poetico e la riproduzione del manoscritto dello spartito completo dell’opera. Nel CD allegato la lettura del testo poetico da parte dell’autore e l’esecuzione di Paola Fundarò, oboe e Cristina Nadal, soprano.