la natura, l'idioma
di Andrea Zanzotto

La natura e il contrasto tra l’incommensurabilità del tempo geologico e la storia del genere umano; il paesaggio, minacciato dall’inquinamento, dallo «sterminio dei campi» e dal disamore dei luoghi; il tema civile della lotta tra l’idioma della poesia e gli stragiferi «galatei» del potere; i rapporti tra lallazione primordiale, dialetti e lingue; le relazioni tra lessici diversi, tra pittura, musica, cinema e poesia... Di questi e altri motivi che caratterizzano, con molteplici implicazioni culturali, l’intera produzione in versi e in prosa di Andrea Zanzotto, si occupano i diversi saggi raccolti nella prima sezione del libro (Dalla «natura» all’«idioma»). La seconda sezione raccoglie il testo di due interviste rilasciate da Zanzotto nel 2003 e nel 2008 e le ultime nove liriche (Il Vero Tema), da lui pubblicate in una cartella d’autore nel 2010 e non più ristampate. L’ultima sezione del volume è interamente dedicata all’uomo Zanzotto. Raccoglie infatti le testimonianze di persone a lui rimaste sempre vicine, «microstorie» che legano al ricordo dell’amicizia con il Poeta più o meno trattenuti sentimenti di nostalgia, insieme a immagini al cui fondo v’è sempre qualcuno che sorride di una sottilissima, inconfondibile ironia.